Iberia, Muñoz Espín: già offriamo il 90% dei voli 2019, ripartono 340 voli lungo raggio – TravelQuotidiano

Iberia riprende in modo deciso le operazioni e conferma l’impegno nei confronti dell’Italia sia per le mete spagnole ma anche verso destinazioni lungo raggio rilevanti per i viaggiatori italiani attraverso l’hub di Madrid. A raccontare le attività della compagnia spagnola è Celia Muñoz Espín, Sales Strategy and Europe, Middle East, USA & Asia Sales Director di  Iberia “Quest’estate offriamo voli regolari per Bologna, Roma-Fiumicino, Firenze, Milano (Linate e Malpensa), Napoli, Torino e Venezia, a cui si aggiungeranno nei mesi estivi Catania, Olbia e Bari. Questo equivale quasi all’offerta di destinazioni che abbiamo offerto nell’estate del 2019, prima della pandemia. Queste dieci destinazioni saranno collegate attraverso Madrid con la nostra rete di destinazioni a lungo raggio negli Stati Uniti e in America Latina come Argentina, Messico o Perù. A partire da luglio, i nostri clienti avranno 19 voli settimanali con il Messico, due voli giornalieri con l’Argentina e uno con il Perù” 

Riguardo al network : sono attive  136 frequenze settimanali tra Italia e Spagna e rispetto al 2021 erano appena 50. Ciò è dovuto soprattutto all’aumento dei voli con Roma, Milano o Venezia, che sono ancora una volta nei livelli vicino a quelli registrati nel 2019.Da giugno verrà lanciato Catania, Olbia e Bari. Questo, insieme all’aumento dei voli regolari durante i mesi estivi,  consentirà di raggiungere a luglio 140 voli settimanali in ciascuna direzione tra Spagna e Italia.

“Rispetto all’estate 2021 abbiamo aumentato di circa il 40% le nostre frequenze tra i due Paesi – commenta Muñoz Espín – e già offriamo il 90% dei voli 2019. Il livello di recupero della capacità in Italia è di 5 punti percentuali superiore alla media della compagnia ( 85%). L’operazione è effettuata congiuntamente tra Iberia, Iberia Express e Iberia Regional/Air Nostrum.Gli orari dei voli coprono tutte le fasce orarie e permettono estrema flessibilità”.

La compagnia ha chiari obiettivi e se l’evoluzione dell’attuale contesto socio-politico lo consentirà, intende recuperare l’85% della capacità del 2019.Nello specifico, quest’estate ci saranno fino a 340 voli settimanali a lungo raggio, 220 con l’America Latina e altri 120 tra l’Europa e il Nord Atlantico e saranno raggiunti i livelli pre-pandemia in Europa.

A pieno regime il rinnovo e incremento della flotta: “nella prima metà del 2022- spiega  ancora Muñoz Espín aggiungeremo 9 aeromobili alla nostra flotta, 3 A350-900 per le rotte a lungo raggio e altri 6 A320neo per le rotte a corto e medio raggio.In totale, Iberia ora ha 12 A350-900. Gli altri 8 Airbus A350-900 saranno gradualmente incorporati fino al 2024 e rappresentano una spinta per la strategia di sostenibilità di Iberia poiché sono tra il 30 e il 35 % più efficienti. Prevediamo inoltre che 6  Airbus A320neo si uniranno alla nostra flotta quest’anno per averne in  totale 14 aeromobili di questo tipo nella nostra flotta”.

Sul tema della sostenibilità inoltre è stata creata la Cattedra Iberia insieme al Politecnico di Madrid per progetti sulla decarbonizzazione del settore aeronautico .

 

 

 

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Iberia, Muñoz Espín: già offriamo il 90% dei voli 2019, ripartono 340 voli lungo raggio – TravelQuotidiano

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