Mostro pubblica “Da Paura”, il primo singolo dopo la firma con Sony Music, e dimostra la sua volontà di essere presente nel rap game italiano

Mostro Da Paura testo, significato e audio del nuovo singolo fuori dal 25 marzo su tutte le piattaforme digitali.

Il rapper romano dall’immaginario schietto e ribelle è tornato con il suo nuovo singolo Da Paura, uscito per la prima volta per Sony Music / Epic Records Italy venerdì 25 marzo.

Da Paura vede la produzioni di 2nd Roof e rappresenta una banger nel pieno mood di Mostro, che ancora una volta porta sul beat le sue rime affilate. Il suo stile ironico però ha sempre con sé un messaggio più profondo. Da Paura fa muovere la testa, ma dimostra a pieno la volontà dell’artista di voler essere presente nel rap game con il suo black humor e i versi polemici, che lo hanno reso da sempre uno dei nomi più interessanti della scena rap italiana.

Mostro, all’anagrafe Giorgio Ferrario, scrive testi provocatori, crudi e mai scontati e un sound potente e deciso contribuiscono a rendere il suo stile estremamente riconoscibile. Qui potete rivedere una nostra intervista all’artista.

Il suo album The Illest Vol. 2 conta oltre 56 milioni e mezzo di stream su Spotify e il suo ultimo progetto discografico Sinceramente Mostro ne raggiunge ad oggi più di 37 milioni e mezzo. Il singolo Ogni maledetto giorno (disco di Platino) in una sola settimana dall’esordio riesce a scalare ben 87 posizioni della classifica ufficiale FIMI/Gfk dei dischi più venduti.

Mostro da paura testo

(Chico de puta, cabròn)

Quanto parli? Dai, stai zitta e fuma
È mattina ma sto sulla luna
Mi vuoi morto, ma chi ti si incula?
Sole a palla, giro in strada
Guarda, io sto da paura

Okay, mi dichiaro: mi piace la droga (È così)
Vabbè, sono gusti, ti mangio la pussy
Ho i baffi di Hulk Hogan
Ah, non posso dire che ne voglio ancora?
Sto sopra una Shelby sulla strada per l’inferno
Col cannone in mezzo ai denti e vado a venti all’ora tipo skrrt

E, sì, frate’, ti dice male
La tua donna non produce, però sembra DJ Khaled
Fumo dove non posso
Se sto con i miei so già che è tutto a posto
Più è bello il posto dove andiamo a cena
Più è brutta la tuta che mi metto addosso (Fanculo) (‘Sto posto di merda)

Mamma, scusa, però rappo come un fijo de ‘na mignotta
Ogni rima paralizza tutto il corpo
Parallelamеnte il flow mio ti smonta
So che in fondo ci speravi fossi morto
Però guarda caso sono io la svolta
Perché poi quando vi droppo il disco nuovo
Mi risveglio e grido: “Oh mio Dio, che botta”

Quanto parli? Dai, stai zitta e fuma
È mattina ma sto sulla luna
Mi vuoi morto, ma chi ti si incula?
Sole a palla, giro in strada
Guarda, io sto da paura

Gli occhi gonfi come un Barracuda
International, llamame hijo de puta
Mi vuoi morto, ma chi ti si incula?
Sole a palla, giro in strada
Guarda, io sto da paura

Te le tue rime io le ho già sentite oppure già fatte
Proprio perché ho firmato con Sony
Che per farti fuori mo scendo in ciabatte
Blatte, lei che mi applaude col culo
Io che fumo con gli occhi al rovescio
E mi sembra una standing ovation da quanto lo sbatte

Sono Baygon per ‘sti parassiti
Metti in dubbio che ‘sta roba spacchi il culo
Ti assicuro, risultati garantiti
So che in fondo ti aspettavi un’altra cosa
Però questa qui è la mossa Kansas City
E per fottermi tutta quanta la scena
Questa sera invece metto i mocassini (Let’s go motherfucker)

Quanto parli? Dai, stai zitta e fuma
È mattina ma sto sulla luna
Mi vuoi morto, ma chi ti si incula?
Sole a palla, giro in strada
Guarda, io sto da paura

Gli occhi gonfi come un Barracuda
International, llamame hijo de puta
Mi vuoi morto, ma chi ti si incula?
Sole in palla, giro in strada
Guarda, io sto da paura

 

Foto di Ademasi

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Mostro pubblica “Da Paura”, il primo singolo dopo la firma con Sony Music, e dimostra la sua volontà di essere presente nel rap game italiano

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